ISAvv ! , l ‘ associazione forense recentemente fondata da avvocati di Caltagirone , si è rivolta , con una lunga lettera , al Ministro della Giustizia denunziando alcune problematiche che affliggono l ‘ Amministrazione della Giustizia e impediscono la realizzazione dei principi , a contenuto prescrittivo , scolpiti nell ‘ articolo 111 della Costituzione . La lettera segnala come , a esempio , una permanenza troppo breve del magistrato nella sede assegnatagli , o scelta , spesso connotata da lunghi congedi , genera danni incalcolabili ai procedimenti e ai presidi . Peraltro compromettendo sia la durata dei processi , sia il principio della immutabilità del Giudice . Allegato il Decreto del Presidente del Tribunale di Caltagirone che , passando in rassegna diverse norme e ” paletti ” imposti dalla normativa regolamentare , denunzia come stiano mettendo in ginocchio l ‘ ufficio e compromettendone la funzionalità . Il tutto mentre il Consiglio Superiore della Magistratura rimane indifferente e non risponde nemmeno al ” grido di dolore ” ; mentre l ‘ Associazione Nazionale Magistrati , probabilmente spinta dall ‘ esito del referendum , propone e chiede la soppressione di . . . soli 87 Tribunali e , perfino , ” una maggiore interscambiabilità ” tra funzioni di Giudice e Pubblico Ministero ( sic ) ( Fonte : Il Sole 24 Ore ) . ISAvv sostiene la necessità di un confronto costruttivo tra gli avvocati , in particolare quelli che ogni giorno si recano in udienza , a difendere i diritti , e i magistrati che intendono davvero dare applicazione alla Costituzione e alle norme dei Codici . Ed è pronta in tal senso .